Ai microfoni di "Lo Sport Web" è intervenuto per un'intervista esclusiva Mattia Neri, attaccante del Real Marsi, club militante nella Terza Categoria abruzzese.

Mattia Neri: "Real Marsi? Un ambiente serio, sano e sereno"

Raccontaci come nasce in lei la passione per il calcio e le sue prime esperienze.

"Sono nato ad Avezzano una cittadina nel cuore della Marsica in provincia dell’Aquila. Ho avuto la fortuna di crescere nel quartiere “Cesolino” dove era presente il centro sportivo “Don Orione” uno dei più grandi centri sportivi della zona. Avendolo a pochi metri da casa mio padre da quando ho iniziato a camminare mi ci accompagnava sempre per giocare nei campetti di cemento all’interno. Don Orione è stato uno dei centri di aggregazione più grandi di quel periodo, bambini di tutti i quartieri venivano li, e si giocava per ore e ore, “tedesca”, “schiappa e campioni”, partitelle infinite che finivano soloi quando il proprietario del pallone non doveva rientrare. Un calcio ormai quasi sparito. Quello che mi ha fatto appassionare a questo sport era ed è la “libertà”, ogni volta che tocco il pallone è come se non esistesse più niente, solo io il pallone la porta, ed i miei compagni. Al tempo non pensavi più ai compiti, ora ti stacca dai “problemi e pensieri” quotidiani . Ho iniziato a giocare come tesserato in una squadra all’età di 5 anni, passando dalla “San Francesco” all’Avezzano Calcio, Valle del Giovenco, per finire le Giovanili con là Juniores del “Paterno Calcio”"

 

Che campionato è la Terza Categoria abruzzese?

"La Terza Categoria abruzzese è composto da 8 campionati. Io milito nel Giorene B L’Aquila, pertanto farò riferimento al mio campionato.Quest’anno il nostro girone è composto da 8 squadre. Visto la scarsità di squadre presenti è stato diviso in 2 fasi, nella 1 fase si svolgerà il consueto campionato come lo conosciamo, nella seconda fase, le prime 4 classificate della prima fase, svolgeranno un ulteriore campionato ove il primo classificato salirà di categoria. Le ultime 4 faranno un ulteriore mini campionato, ed il primo classificato vincerà la coppa (L’Aquila-Abruzzo) non ne sono sicuro del nome. È un campionato molto competitivo,Il livello delle squadre è molto alto, sono presenti molti giocatori che hanno fatto e meriterebbero di fare altre categorie, essendo un campionato molto corto ogni domenica è uno scontro diretto con cambi continui di posizioni, Eccezione per il Balsorano squadra forte ed attrezzata, costruita per vincere il campionato, che ha mantenuto il primo posto sin dalla prima giornata , collezionando 9 vittorie 1 pareggio 2 sconfitta in 12 gare, da aggiungere che l’unico pareggio e una delle due sconfitte che hanno collezionato è stata contro la Real Marsi (Squadra dove gioco io). Il campionato L’Aquila girone B in sintesi è un campionato competitivo di altissimo livello, penalizzato dalle poche squadre iscritte, risultando molto sconnesso in quanto essendo poche partite si gioca due settimane si, ed una settimana no, più tutte le varie soste. Sarebbe bello se ci fosse un girone unico per la provincia dell’Aquila, sia per competere con altre realtà sia per avere un numero di squadre che permetta di affrontare un campionato “normale”


Raccontaci della sua attuale esperienza al Real Marsi: squadra e città.

"Dopo la deludente stagione dell’anno scorso con la maglia del Forme, dove ho collezionato solo 3 goal ed un ultima posizione in classifica ho deciso di cambiare per un po’ ambiente, cercando nuovi stimoli che mi riaccendessero un po’ quel fuoco. Dopo vari contatti in estate, ed ad un passo dalla Firma con il Velino Spirting Club, il Direttore Sportivo della Real Marsi Andrea Taccone ed il presidente Gianfranco Gemini, dopo avermi presentato il loro progetto mi hanno dato l’impressione che li avrei ritrovato quel fuoco che stavo ricercando e che ormai avevo perso a Forme. La mia impressione era corretta, ho segnato 9 goal in 12 partite, anche se 2 goal mi sono stati revocati alla prima giornata , ed 1 goal mi è stato revocato nella scorsa partita in quanto si rigiocherà dal primo minuto, lasciandomi a 6 goal fatti sulla carta. Il merito è stato sicuramente del gruppo che si è formato, un ambiente serio sano e sereno, dove noi nuovi ci siamo da subito aggregati e sentiti a casa, sopratutto grazie all’aiuto dei “veterani”, che si sono dimostrati sin da subito un gruppo formato da persone speciali. Il campionato è partito subito a bomba, ricco di emozioni, prima partita il derby in trasferta (Real Marsi rappresenta la Frazione di San Pelino, il quale confina proprio con Paterno) contro Paterno terminata 0-6 e con una mia doppietta, successivamente la partita ci fu data persa a tavolino per un ingenua svista da parte della nostra società, abbiamo continuato il nostro cammino collezionando vittorie e pareggi subendo solo 2 sconfitte in campo fino ad ora , una nella difficile trasferta di Magliano contro il Velino a seguito di una partita molto equilibrata. Mentre la seconda sconfitta è arrivata alla prima giornata di ritorno proprio contro Paterno, dopo un primo tempo chiuso con il risultato di 2-0 a favore nostro, il secondo tempo a causa di un calo fisico e mentale e un approccio troppo leggero, complice anche l’ottima prestazione del Paterno la partita si è conclusa con il risultato di 3-4. Ora mancano 2 giornate al termine della prima fase, noi (Real Marsi) siamo terzi in classifica a 3 punti di vantaggio sulle quarte (3 squadre a pari punti), ci si aspetta un finale scintillante. Noi abbiamo una partita da recuperare, visto che la partita di domenica scorsa contro la diretta contendente "Cerchio" è stata sospesa al 15' del secondo tempo sul risultato di 2-2, a seguito di un pugno rifilato dal capitano del Cerchio al volto di un mio compagno, ed il giudice sportivo ha decretato che la partita verrà rigiocata dal primo minuto a porte chiuse"


Quali sono i suoi obiettivi futuri con la squadra ed individuali?

"La squadra Real Marsi è stata “costruita” per essere una protagonista di questo campionato, Lo dimostra il “Marcato estivo” dove oltre a me sono arrivati giocatori come Cristiano Gentile, Gianni Di Giulio, Matteo Serta Dennis Cipollone, e la riconferma della spina dorsale della squadra composta anch’essa da giocatori di alto livello. L’obiettivo di iniziò stagione era quello di arrivare tra le prime 4 per poter accedere alla 2 fase, ed ora siamo ad un passo del raggiungimento. Nella seconda fase, se riusciremo ad approdarci, il nostro obiettivo sarà quello di salire di categoria, (anche perché il presidente Gemini ci ha promesso un viaggio ad Amsterdam, al raggiungimento dell’obiettivo) anche se non sarà facile visto il livello altissimo delle squadre già qualificate. Comunque vada, le fondamenta che stiamo costruendo quest’anno saranno un ottimo trampolino per la prossima stagione. Cercheremo di ripagare la fiducia che il presidente Gianfranco Gemini e la società tutta ha riposto in noi"

 

   

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