ECCELLENZA | Raoul Vaccaro, Avigliano: "1200 persone nella finale di Coppa Italia è stato unico"
Raoul Vaccaro, intervistato da Lo Sport Web

Ai microfoni di "Lo Sport Web" è intervenuto per un'intervista esclusiva Raoul Vaccaro, calciatore dell'Avigliano in Eccellenza lucana.
Raoul Vaccaro: "Portare 1200 persone allo stadio per una finale di Coppa Italia è stato straordinario"

Com’è l’eccellenza lucana?
"L’ Eccellenza lucana è ormai un campionato di grande livello, cresciuto molto negli ultimi anni. Oggi troviamo giocatori di qualità e allenatori estremamente preparati. Il livello si è alzato vertiginosamente, rendendo il torneo sempre più competitivo e interessante. Questo è un ottimo segnale per il calcio lucano, che continua a evolversi e a crescere"
Vaccaro: "Con l'Avigliano rapporto indissolubile"
Che rapporto ha con l’Avigliano Calcio e con la città?
"Con l’Avigliano non è solo un rapporto, ma un legame profondo e indissolubile. Dopo 14 anni trascorsi lontano dal paese, il mio sogno è sempre stato tornare e fare qualcosa di importante per questa comunità. L’anno scorso, al primo anno, siamo riusciti a conquistare l’Eccellenza con numeri da record, dimostrando che questa città vive di calcio. Portare 1200 persone allo stadio per una finale di Coppa Italia è stato straordinario e rappresenta la passione di Avigliano. La società dietro l’Avigliano Calcio è serissima, una rarità al giorno d’oggi. Ci hanno sostenuto anche nei momenti difficili, mostrando fiducia totale in noi. Questo è il segno di una società solida, capace di affrontare e superare le avversità. Il nostro obiettivo è dimostrare a tutti che possiamo fare ancora di più, continuando a crescere insieme alla città e ai tifosi"
Riuscirete a ottenere la salvezza evitando i play-out? Su cosa potete migliorare?
"Stiamo lavorando giorno per giorno per crescere e raggiungere i nostri obiettivi. Il nostro traguardo è una salvezza tranquilla, che possiamo ottenere solo affrontando ogni partita come se fosse una finale, con l’atteggiamento giusto. Lo abbiamo dimostrato in questo inizio di girone di ritorno: tutto dipende da noi. Per migliorare, dobbiamo mantenere costanza e determinazione in ogni gara, senza mai abbassare la guardia"
Quali sono i suoi obiettivi nel futuro? Ha qualche rimpianto finora nella sua carriera?
"Il mio obiettivo per il futuro, che è anche un piccolo sogno, è riportare l’Avigliano a disputare un campionato di Serie D. È una meta ambiziosa, ma sono convinto che con il giusto lavoro e dedizione possiamo realizzarla. Rimpianti? Nessuno. Nella vita i rimpianti non servono: guardare indietro non cambia nulla, mentre guardare avanti ti dà la forza di costruire qualcosa di grande"
a cura di Emanuele Cantisani
Antonio Vacca: "Ho avuto la fortuna di debuttare in Serie A"