Bertaccini | "Le Regole e lo Spogliatoio: L'Equilibrio tra Disciplina e Libertà"
Torna la rubrica di coach Gian Luca Bertaccini "Il Coach dentro e fuori dal campo"

Le Regole e lo Spogliatoio: L'Equilibrio tra Disciplina e Libertà

Fabio Capello, noto per il suo approccio rigoroso, sostiene che le sue gestioni sono sempre state caratterizzate da un rigido rispetto delle regole e che non osservarle comportasse un danno per lo spogliatoio.
Lo spogliatoio, questo luogo mistico in qualunque categoria, è il cuore pulsante di ogni sport. È il luogo dove si costruisce il gruppo, dove si affrontano tensioni e dove si cementano i rapporti tra squadra e staff. Allo stesso tempo è anche uno spazio in cui il rispetto delle regole gioca un ruolo fondamentale per garantire armonia e compattezza. Un Allenatore che sa gestire lo spogliatoio, bilanciando disciplina e libertà, può fare la differenza tra un gruppo coeso e uno frammentato
Le Regole come Fondamento dell'Identità di Squadra
Ogni squadra ha bisogno di regole chiare che, a mio avviso, non devono essere imposte con autoritarismo, ma condivise e interiorizzate dal gruppo. Le regole definiscono i comportamenti accettabili dentro e fuori dal campo, stabilendo standard di professionalità, rispetto e collaborazione. Dalla puntualità agli allenamenti alla gestione della comunicazione interna, ogni dettaglio contribuisce a creare un ambiente in cui ogni atleta sa cosa ci si aspetta da lui.
Le regole non vanno solo applicate, ma anche comprese fino in fondo. I giocatori devono comprendere il motivo di ogni norma e sentirsi parte di un progetto comune. Un Allenatore che coinvolge la squadra nella definizione di alcune regole cruciali genera maggiore senso di appartenenza e responsabilità condivisa.
Lo Spogliatoio: Uno Spazio da Proteggere
Lo spogliatoio non è un luogo fisico, ma un ambiente mentale ed emotivo. Qui si vivono momenti di esaltazione e frustrazione, si affrontano le difficoltà e si festeggiano le vittorie. Mantenere uno spogliatoio sano significa gestire dinamiche complesse tra personalità diverse, equilibrare leadership interne e garantire che ogni membro della squadra si senta rispettato.
Probabilmente, se sei Allenatore, ti sarà capitato di subentrare in corsa trovando situazioni complesse, magari uno spogliatoio spaccato, con gruppi divisi e tensioni latenti. In questi casi, il primo passo è ristabilire regole chiare e comunicare in modo trasparente. Costruire un'unità di squadra non passa dall'imposizione della leadership, richiede ascolto, comprensione e coinvolgimento attivo di ogni atleta.
Quando si eredita una squadra con dinamiche interne già consolidate, l'errore più grande è cercare di imporre subito cambiamenti drastici senza comprendere a fondo la realtà dello spogliatoio. Il rischio è che i giocatori vedano l'Allenatore come un elemento esterno anziché una guida di riferimento. Per questo motivo, è fondamentale iniziare con un'analisi attenta e delle relazioni tra i giocatori, capire quali sono le figure di riferimento e individuare le eventuali fratture interne. Solo dopo questa fase di osservazione iniziale è possibile intervenire in modo mirato, stabilendo nuove regole e ricostruendo equilibri.
Un altro aspetto chiave è la gestione delle leadership interne. Ogni spogliatoio ha dei leader, che siano carismatici, tecnici o semplicemente figure rispettate dal gruppo. Un Allenatore intelligente non cerca di scontrarsi con loro, ma di integrarli nel proprio progetto, trasformandoli in alleati per la costruzione di una nuova identità di squadra. Coinvolgere i leader nella gestione delle regole e nella trasmissione dei valori aiuta a rendere il cambiamento più naturale e condiviso.
Uno spogliatoio disunito si riflette inevitabilmente sulle prestazioni in campo. Malumori, tensioni non risolte e una gestione inefficace dei conflitti possono minare la coesione del gruppo. L'Allenatore deve essere un punto di riferimento costante, capace di intercettare problemi prima che diventino irrisolvibili e promuovere il dialogo come strumento di crescita.
Disciplina e Libertà: Il Giusto Equilibrio
Trovare il bilanciamento tra disciplina e libertà è la vera sfida. Imporre regole rigide senza lasciare spazio all’espressione individuale può soffocare il gruppo, ma un eccesso di libertà rischia di generare caos e mancanza di responsabilità. La chiave sta nel costruire una cultura in cui i giocatori comprendano che il rispetto delle regole non è una limitazione, ma un fattore che permette alla squadra di funzionare al meglio.
Le squadre vincenti non sono quelle prive di regole, ma quelle che costruiscono un sistema chiaro, equo e coerente in cui ogni giocatore trova il proprio ruolo. Il successo di un team certamente è questione di talento, ma come si fa crescere il gruppo ha una importanza fondamentale e... tutto parte da quello che succede dentro lo spogliatoio.
E tu? Quali regole ritieni indispensabili per uno spogliatoio vincente? Come riesci a bilanciare disciplina e libertà all'interno della tua squadra?
Ancora una volta la redazione de Lo Sport Web ringrazia coach Gian Luca Bertaccini